Viggiano accoglie l’autunno con un appuntamento ormai consolidato negli anni: La Festa delle Vigne, giunta quest’anno alla 44ª edizione, organizzata dall’Associazione “I custodi delle tradizioni viggianesi” con il patrocinio del Comune di Viggiano e dell’ALSIA, Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura.

Si tratta della più conosciuta festa dedicata all’uva e al vino dell’Alta Val d’Agri, con un ruolo importantissimo, ossia sancire ufficialmente l’inizio delle attività di raccolta dell’uva e di produzione del vino, quindi della vendemmia.

Una festa che ben rappresenta il legame con le tradizioni della popolazione Viggianese: lo stesso toponimo della località presso la quale si svolge la sagra, Vigne, riporta all’antica tradizione della produzione del vino. Vigneti piccoli e grandi, gestiti con professionalità, attrezzi antichi e moderni a confronto nelle cantine in pietra che popolano il centro storico di Viggiano in cui, ancora oggi, capita, passeggiando, durante il mese di Ottobre, di sentire il prezioso aroma e di lasciarsi trasportare dal suono tintinnante dei torchi che spremono le le vinacce.

La Commissione giudicatrice costituita per il Concorso “migliore uva da vino” dai funzionari delL’ALSIA “ Bosco Galdo” a seguito dei giudizi formulati su 35 campioni di uva nera, in base alle norme per l’attribuzione dei punteggi, ha dichiarato vincitore l’Azienda Agricola Di Fuccio Michele per “Uve a bacca rossa per vini fermi”.